Giorno x giorno

Il NAPOLI campione d'inverno - MONTELLA al Siviglia - Muore Antonio V. ANGELILLO - RUEDA nuovo c..t. del CILE

 

DICEMBRE 2017 / GENNAIO 2018

27. Il Milan elimina l’Inter (1-0, Cutrone)  nei quarti di Coppa Italia  @  L'ex milanista e Pallone d’Oro George Weah al ballottaggio per la presidenza della sua Nigeria  @  L’olandese Van Dick, 26 anni, dal Southampton al Liverpool per 85 milioni che ne fanno il difensore più pagato della storia  @  Muore a Milano Osvaldo Fattori, 95 anni, ex mediano dell’Inter e del Brescia, 4 volte nazionale  @

28.  Sebastian Abreu, 41 anni, uruguaiano,  firma per il suo 26 club: l’Australia Italiano di Santiago del Cile  @  Vitaly Mutko, 59 anno, dopo la federazione, lascia anche la presidenza del Comitato Organizzatore del mondiale 2022: al suo posto Alexei Sorokin  @ 

29.  Col gol n. 117 in maglia azzurra Hamsik da al Napoli la vittoria sul Crotone che lo laurea campione d’inverno  @  Erik Ten Hag nuovo allenatore dell’Ajax  @  Vincenzo Montella nuovo allenatore del Siviglia: firma fino al 2019 @  In marzo l’IFAB  deciderà se il VAR sarà utilizzato al mondiale  @   L’Arsenal batte 3-2 il Crystal Palace: per Arsene Wenger è la partita n. 810, eguagliato il record di Alex Ferguson  @  Muore a Cava dei Tirreno Pietro Santin, 84 anni, istriano d’origine: era stato ottima mezzala di Casertana,  Spal (in A) e Salernitana e buon tecnico in A (Napoli), B e C  @ 

30. La Juventus vince a Verona (3-1) con due gol di Dybala, e consolida il secondo posto guadagnando due punti su Inter e Roma  @  Prima vittoria del Benevento (1-0 al Chievo) in serie A  @

31. Il Manchester City pareggia (0-0) con il Crystal Palace  e si ferma a 18 la sua serie di vittorie consecutive  @  A Coverciano apre il primo centro per la formazione VAR  @   L’Atletico Madrid presenta Diego Costa  @  Nuovo infortunio per Ibrahimovic: in mese di stop  @ 

 

GENNAIO 2018

3.  La Juve batte il Torino (2-0) e va in semifinale di Coppa Italia  @ 

4.  Il Torino esonera Sinisa Mihailovic; Walter Mazzarri nuovo tecnico, contratto fino al 2020 @  Via Bazdarevic, Robert Prosinecki nuovo c.t. della Bosnia  @  Finisce 1-1 Fiorentina-Inter  @  il Luzern esonera Markus Babel  @  l’Oman vince la Coppa drl Golfo: k.o ai rigori gli Emirati di Zaccheroni  @  Liverpool: per Van Dijk esordio con gol in FA Cup  @

  5.  Muore a Siena Antonio Valentin Angelillo, 80 anni, argentino, ex bomber di Inter e Roma  @   Sparati colpi di arma da fuoco contro l’auto di Denis Bali,  28 anni, turco in forza all’Amed (3^ divisione)  @

6.  La Juve vince soffrendo a Cagliari,  resta a -1 dal Napoli ma aumenta il vantaggio su Inter (1-1 a Firenze) e Roma, piegata dall’Atalanta (1-2)  @  Nuove polemiche sulla VAR a Napoli e Cagliari  @  A Ferrara poker di Immobile (5-2)  @  Per Mazzarri buona la prima col Toro (3-0 al Bologna)  @  Il Barcellona ufficializza l’acquisto di Coutinho dal Liverpool per 160 milioni di euro  @  All’Inter la Supercoppau Primavera (2-1 dts alla Roma)  @ 

7.  Muore nel sonno l’ex presidente della Rosetana Pietro Iaconi, 62 anni  @ 

9. Il colombiano Reinaldo Rueda, 60 anni, nuovo c.t. del Cile  @  Andrè Vilas Boas si ritira dalla Dakar: mal di schiena dopo un incidente  @

10. Muore Tommy Lawrence, 77 anni, era stato portiere del Liverpool, negli anni ‘60  @  Sanfilippo non paga gli stipendi: Vicenza, dopo 116 anni, a un passo dal fallimento  @ 

11.  La  Reggina compie 104 anni  @  Mascherano lascia il Barca per volare in Cina: va al         @  In Catalogna il colombiano Mina  @  I due Manchester su Alexis Sanchez  @  Castan in prestito al Cagliari  @  Il francese Machach al Napoli  @  Dzemaili torna al Bologna  @  Kazu Miura, 50 anni, ex Genoa, rinnova con lo Yokohama nella B giapponese  @  27 squalifiche a San Marino per calcio scommesse  @

12.   @   Storico a Gedda: per la prima volte le donne Saudite sono ammesse allo stadio: la partita è quella fra Al-Ahlì e Al-Batin  @ il Malaga esonera Michel  @

13.  Prima sconfitta stagionale del Manchester City (4-3 per il Liverpool) dopo 22 gare utili consecutive  @ 

15. Il Brescia esonera Pasquale Marino e richiama Boscaglia; vanno via anche Salerno, Cristallini e Filucchi  @  Franco Varrella, 64 anni. nuovo c.t. di San Marino  @  Tom Chapron,  arbitro di NANTES-PSG,  sospeso perchè, dopo la per tira si è accorto che il giocatore espulso per averlo sgambetto dopo avergli rifilato un calcetto, non lo aveva fatto apposta  @  Ucciso da 4 colpi di pistola a Praia Grande, presso San Paulo,  Alan Pereira Alves, 26 anni  @  Maradona rifiuta l’invito alle nozze della figlia Dialma: non ha invitato la sua compagna Rocco Oliva  @  Gheorge Popescu, 50 anni, dopo 20 mesi di prigione per evasione fiscale torna nel calcio come consigliere calcistico del primo ministro Tudose  @  

16.  Lucioni (Benevento) squalificato per un anno, quattro anni il medico  del Benevento Giorgione  @  Gazzola dal Sassuolo al Parma @  Verdi dice no al Napoli  @  Al Torino Vitale Damascan, 18 anni, bomber dello Sheriff Tiraspol: arriverà a giugno  @  Ronaldinho, 37 anni, annuncia l’addio al calcio  @ 

17.  Il Chelsea supera il Burnley ai rigori e supera il turno di FA Cup  @  Ciciretti passa al Parma  @ 

18. Il Vicenza dichiarato fallito: la squadra  continuerà in regime di esercizio provvisorio  @  Arrestato Santiago Gallon Henao, narcotrafficante colombiano: è accusato di essere il mandante dell’assassinio di Escobar dopo il mondiale del 1994  @ 

19. L’Al-Nasr esonera Cesare Prandelli  @ 

20. Muore a Milano Silvano Tauceri, 90 anni, firma del Corriere della SERA e del Giornale, tennista e arbitrologo  @ 

21.  Il Teramo esonera Antonino Asta  @ 

22. La Juve risponde al Napoli (1-0 al Genoa)  @  Alex Sanchez al Manchester United, Mikhtharyan all’Arsenal  @  Rafinha all'Inter  @  La Pro Vercelli esonera Atzori e richiama Grassadonia  @  Arrestato il presidente del Foggia Clemente Sannella  @

24.  Italia con Portogallo e Polonia nel President Cup  @  La Lazio batte l’Udinese (3-0) e si infila nella scia di Napoli e Juve, per la Roma pari a Genova (1-1 con la Samp)  @

25. LA champions 2018/19  anche in chiaro sulla Rai  @  Mourinho allunga col Manchester United fino al 2020  @

L’ex udinese Warley a coltellate a Manara Joao Pessoa nel corso di una rapina: è fuori pericolo  @  Ancora guai per l’ex presidente granata Roberto Goveani: a giudizio per la “scomparsa” di 600 mila euro di imposte non versate  @  Pellegri, non ancora sedicenne, passa al Monaco per 25 milioni  @ 

29.  Marco Fazzone, 45 anni, italo svizzero, è il nuovo direttore del Museo della Fifa  @  La Ternana esonera Pochesci, arriva Mariani  @  Aboumeyang all’Arsenal,  Giraud va al Chelsea  @  Laporte da Bilbao al City  @ 

30.  Muore a Brescia Azeglio Vicini, 84 anni, ex c.t. azzurro a Italia 90  @  La Juve vince a Bergamo (1-0, Higuain) e ipoteca la finale di Coppa Italia  @ 

31.  Si chiude il mercato di gennaio con il passaggio di Giaccherini al Chievo e la partenza di Pazzini per il Levante, Babacar va a Sassuolo, Dzeko resta a Roma  @  Premier: vince il City, United e Chelsea k.o  @ 

 

 

 

 

Il blog di Salvatore Lo Presti

Come ripartire dopo l’estate nera del calcio italiano>>

 

Formalmente è cominciato tutto con lo 0-0 di Milano contro la Svezia del 13 novembre scorso che escluse l’Italia dopo 60 anni dalla fase finale di un mondiale (quello dei Russia). Non succedeva dal 1958 quando eravamo stati estromessi dall’Irlanda del Nord. Ma in realtà si era trattato dell’epilogo di una situazione ormai in fieri, le cui avvisaglie s’intravvedevano già da parecchio tempo, ormai.

I prodromi s’erano già avvertiti prima del rinnovo delle cariche della FIGC del 6 marzo 2017 quando il presidente Tavecchio, dopo aver promesso fino a qualche mese prima le riforme strutturali del settore giovanile (con l’istituzione delle seconde squadre) e dell’auspicata riduzione dell’organico della Serie A (dalle 20 squadre attuali a 18), aveva improvvisamente fatto marcia indietro per garantirsi i voti del gruppo facente capo a Lotito, che lo ha da sempre sostenuto, voti che gli hanno consentito di superare la concorrenza dell’ex presidente della Lega B Andrea Abodi.

Per metterci una pezza, il successivo 10 giugno Tavecchio aveva ufficialmente quanto pomposamente annunciato – dandolo in pasto alla platea – l’avvento della VAR (il supporto tecnologico all’arbitraggio, sul quale già l’AIA aveva iniziato la fase sperimentale – prevista su un arco di due anni – in modalità silente) che sarebbe entrata in funzione in modalità effettiva fin dall’inizio dell’attuale campionato, con una stagione di anticipo rispetto ai tempi previsti. Costringendo il coordinatore Roberto Rosetti ed il suo gruppo – che stava peraltro lavorando egregiamente - a mettere a punto in tutta fretta i meccanismi di attuazione e soprattutto i codici di comportamento, quando non erano ancora del tutto pronti. Una maniera per distogliere l’attenzione dalla mancata attuazione delle riforme promesse e studiate e lungo. I già presenti scricchiolii del palazzo cominciavano dunque a trasformasi in tremori autentici. 

I segni di una piena crisi – già in atto con l’incapacità della Lega di Serie A di darsi un presidente e cercare così di risolvere l’eterno e vitale problema della ripartizione dei proventi derivanti dalla vendita dei diritti TV del nostro massimo campionato – c’erano già tutti. E si evidenziarono in tutta la loro gravità sia con la palese incapacità ad esprimere un candidato unico che avesse, col supporto di tutte le componenti, la forza per attuare le imprescindibili riforme, sia con le diatribe fra i vari candidati Gravina (Serie C), Sibilia (Dilettanti), Tommasi (Calciatori), tutti più o meno ancorati agli interessi della loro categoria. Mentre emergeva sempre più vistosamente l’assurdità di uno statuto che, in vista delle elezioni della governance, nega alla Lega di Serie A il giusto peso come Lega più importante e che procura i maggiori proventi.

A quel punto, considerato che nessuna convergenza appariva possibile, e considerato che dopo 4 tornate di votazioni l’Assemblea  non è stata in grado di eleggere un presidente, è diventato inevitabile il già minacciato commissariamento da parte del CONI sia della FIGC che della Lega di Serie A (già commissariata da Tavecchio). L’impegno ai Giochi Olimpici invernali ha impedito a Giovanni Malagò di prendersi personalmente in carico il fardello della FIGC, lasciandolo all’esperto Roberto Fabbricini (con  Billy Costacurta nel ruolo di vice per i problemi tecnici), e riservando per se la Lega di Serie A (nel frattempo addivenuta alla cessione dei diritti TV per una cifra abbastanza appagante).

Nominato il nuovo c.t. ad Interim per la Nazionale (il responsabile dell’U.21 Di Biagio), ora i commissari hanno dei problemi abbastanza gravosi da risolvere.

Innanzitutto una riforma dello statuto che dia più governabilità e stabilità alla FIGC ed un’operazione simile in Lega (la cui instabilità appare tuttavia legata più alla ripartizione fra le varie Leghe dei proventi dalla vendita dei diritti TV).

Fondamentale a questo punto individuare per la FIGC un candidato suffragato – grazie ad un nuovo statuto - da una maggioranza tale da consentirgli di attuare senza troppi compromessi  le riforme non più differibili, come quella del settore tecnico-giovanile (con l’obbligo delle seconde squadre da far partecipare ad un campionato riserve, come il vecchio e mai abbastanza rimpianto torneo “De Martino”, piuttosto che alla Serie B o alla serie C, ipotesi sciagurata quest’ultima, e con maggiori stanziamenti per i vivai finalizzati alla crescita dei giovani in vista della loro utilizzazione nelle squadre nazionali), quello dello sfoltimento dei ranghi del calcio professionistico (con A su 18 squadre, B su non più di 20 e C possibilmente su 2 gironi, con allestimento di un sietema di controlli molto più severi di quelli attuali per i nuovi compratori dei club, visti i recenti fallimenti di Modena e Vicenza).  Tutta una serie di riforme che consenta di ripartire col piede giusto da quello che giuùstamente può essere considerato una sorta di anno zero.

 

            Salvatore Lo Presti

    

Torino, 10 febbraio 2018